Pubblicata la cartella di poesia visiva di Pierfranco Bruni, completamente dedicata alla madre e al padre dal titolo Mia madre, mio padre. Epifania. I temi che l’autore calabrese ha sottolineato nel corso dei suoi studi, del suo scavare nei linguaggi e nella vita sono tutti all’interno di questa cartella per immagini e parole. I linguaggi della vita, della memoria e della parola assumono in questa maniera una centralità imprescindibile.

Edita la cartella visiva di Pierfranco Bruni

La cartella visiva, le tematiche

La cartella visiva si legge come se fosse un racconto, un narrare un destino e un viaggio. Pierfranco Bruni, dopo il volume Cinque fratelli. I Bruni Gaudinieri nel vissuto di una nobiltà pubblicato da Pellegrini editore e scritto insieme alla figlia Micol, dedica alle proprie radici un’elegante cartella che si apre con un racconto e con delle immagini e si arricchisce di schede, curate da Anna Montella, sulle quale le poesie e le immagini si intrecciano.

La poesia e l’immagine diventano così una chiave di lettura che scava nello sguardo e nella parola. La madre e il padre sono riferimento in una famiglia che ha sempre vissuto nella tradizione di una profonda religiosità declinata come intenso vissuto collettivo e di un sentire umano diffuso. Pierfranco Bruni riesce a legare in questo lavoro non solo la tradizione ma anche la forza dei valori. Infatti nel racconto che apre la cartella, questi elementi di una cultura della tradizione diventano riferimento di una precisa unità della famiglia e la dimensione esistenziale si legge anche come elemento antropologico. Lo scrittore calabrese, grazie ai suoi versi, sottolinea il senso del sublime che è stato centro nella vita della sua famiglia. La cartella viene pubblicata in un’edizione numerata con la collaborazione dell’ISEAL (Istituto storico etno-antropologico letteratura), del Caffè letterario La luna e il drago, dal Sindacato libero scrittori italiani e dal Centro studi e ricerche Francesco Grisi.