TTIP, 450 ong chiedono di fermare ratifica Ceta
“Ben 456 organizzazioni della società civile canadesi ed europee hanno voluto fare ulteriore chiarezza su un accordo a nostro modo di vedere dannoso a livello sociale e ambientale”sottolinea Monica Di Sisto, portavoce della Campagna Stop TTIP Italia.“Durante il negoziato TTIP e mentre a livello europeo si stava procedendo con il processo di approvazione del CETA, abbiamo ripetutamente sottolineato i rischi e le criticità. Ma le documentate preoccupazioni di associazioni di consumatori, sindacati, organizzazioni ambientaliste non sono state minimamente prese in considerazione. Questo è il motivo per cui esprimiamo la nostra più ferma opposizione alla ratifica dell’accordo”.
TTIP, continua campagna di pressione su europarlamentari
“Questo è il motivo per cui abbiamo lanciato la campagna di pressione sugli europarlamentari“, chiarisce Elena Mazzoni, tra i coordinatori della Campagna Stop TTIP Italia. “Stiamo chiedendo loro che ritardino ulteriormente l’approvazione del CETA per permettere un ampio dibattito tra i cittadini. Ma l’obiettivo finale è chiedere al Parlamento europeo, al Parlamento canadese, così come si parlamenti nazionali, provinciali e regionali,che hanno una voce in capitolo nella ratifica, di difendere i diritti e gli interessi delle persone che rappresentano contro le minacce poste dalla CETA votando contro la ratifica dell’accordo“.
TTIP, una campagna anche video
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