“La ricerca è solo agli inizi, anche perché è chiaro che seminare nubi non è possibile fino a che non si è sicuri delle conseguenze sulle precipitazioni, ma secondo i nostri dati e se i nostri calcoli sono corretti, sarà possibile in un prossimo futuro seminare nubi per ridurre in modo significativo il potere distruttivo degli uragani“. A dirlo è Alan Gadian dell’Università di Leeds.

Ed è in un articolo pubblicato su Science Letters che il team di ricerca sostiene che, almeno teoricamente, la tecnica potrebbe funzionare riducendo l’intensità di un uragano. Al momento tutto è solo teoria ma la ricerca continua e non è detto che prestissimo si potrà intervenire ‘artificialmente’ anche sulla meteorologia.