Sarà lo spazio la nuova frontiera nella lotta all’inquinamento. Lo conferma la scienza, anzi la ricerca. Alcuni scienziati cinesi stanno infatti studiando la possibilità di realizzare un mega impianto solare in orbita. Lo scopo è quello di porlo a 36mila km dalla terra per sfruttare l’energia del sole in tutta la sua potenza e combattere così l’inquinamento globale.
Una mega centrale solare presto in orbita
Il mega impianto sarà 12 volte più grande di piazza Tienanmen a Pechino e quasi due volte il Central Park di New York. A confermarlo l’Accademia cinese delle Scienze. Non è da poco tempo che si sta tentando di studiare la possibilità di sfruttare l’energia solare sulla Terra. Ma, ora, presto proprio questa potrebbe diventare realtà. L’elettricità generata dovrebbe essere convertita in microonde o laser e trasmessa ad un collettore sulla Terra.
“Una stazione spaziale solare redditizia – spiega uno dei ricercatori cinesi – dovrebbe avere una superficie di pannelli di 5 o 6 km quadrati” e che “senza il ciclo terrestre ‘giorno-notte’, l’energia sarebbe raccolta il 99% del tempo”. I “pannelli solari spaziali possono generare energia dieci volte superiore a quelli sulla terra per unità di superficie, risolvendo così la crisi energetica”.
La mega centrale solare spaziale sarà attiva entro il 2050
In sostanza l’obiettivo è quello di portare nello spazio la tecnologia per combattere l’inquinamento. Ed è così che la Cina conferma la costruzione di questo mega impianto solare entro il 2030 che sarà attiva entro il 2050.
Wang Xiji, uno degli scienziati, conclude: “Quando l’energia solare dallo spazio diventerà la nostra energia primaria, la gente non dovrà più preoccuparsi dello smog e dell’effetto serra”.