Il 7 dicembre 1948 nasce a Copenaghen, in Danimarca, il contrabbassista Mads Vinding, uno dei grandi interpreti danesi di jazz tradizionale.

Con gli Swingtusiasterne

Mads inizia a suonare nel 1965 e fino al 1967 fa parte della formazione degli Swingtusiasterne (gli appassionati dello swing). A partire dal 1967 suona con vari gruppi di stile swing, con big band e con gruppi di jazz moderno. In queste avventure gli sono compagni il trombettista Arnvid Meyer, il sassofonista Steen Vig, il pianista Hans Fjeldsted e altri. Dal 1970 suona con la formazione di Bent Jaedig e Richard Boone e tra il 1973 il 1977 è parte integrante del quintetto del violinista Svend Asmussen, con il quale effettua tournée in Brasile, Svizzera e Germania e incide vari album.

Uno strumentista molto apprezzato

Il sodalizio con Asmussen non è esclusivo e nel 1975 Mads suona anche con il pianista Finn Savery e il suo trio. Nel 1978 fa parte del gruppo degli Istanbul Express e nel 1979 suona con la Ernie Wilkins Almost Big Band. Tra i tanti musicisti con i quali si è esibito ci sono Dexter Gordon, Johnny Griffin (con il quale effettua anche una tournée in Giappone), Stan Getz, Roland Hannah, Billy Hart, Duke Jordan, Kenny Drew, Ed Thigpen, Jukka Tolonen, Rune Gustafsson, Janne Schaffer, Kai Winding, Billy Brooks, Curtis Fuller, John Lewis, Art Farmer, Buddy de Franco, Toots Thielemans, Eddie Lockjaw Davis e molti altri…

 

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Gianni Lucini
Scrivere è il mio principale mestiere, comunicare una specializzazione acquisita sul campo. Oltre che per comunicare scrivo anche per il teatro (tanto), il cinema e la TV. È difficile raccontare un'esperienza lunga una vita. Negli anni Settanta ho vissuto la mia prima solida esperienza giornalistica nel settimanale torinese "Nuovasocietà" e alla fine di quel decennio mi sono fatto le ossa nella difficile arte di addetto stampa in un campo complesso come quello degli eventi speciali e dei tour musicali. Ho collaborato con un'infinità di riviste, alcune le ho anche dirette e altre le dirigo ancora. Ho organizzato Uffici Stampa per eventi, manifestazioni e campagne. Ho formato decine di persone oggi impegnate con successo nel settore del giornalismo e della comunicazione. Ho scritto e sceneggiato spot e videogiochi. Come responsabile di campagne di immagine e di comunicazione ho operato anche al di fuori dei confini nazionali arrivando fino in Asia e in America Latina. Dal 1999 al 2007 mi sono occupato di storia e critica musicale sul quotidiano "Liberazione".