Il 4 aprile 1946 a Candela, in provincia di Foggia, nasce la cantante Lalla Castellano, registrata all’anagrafe con il nome di Milka Castellano.

Dal Conservatorio al Cantagiro

La giovane Lalla frequenta l’Istituto Tecnico Commerciale Statale e, in seguito, il Conservatorio Giuseppe Verdi a Milano, dove si dedica allo studio della vocalità e del flauto traverso. Lalla inizia giovanissima nel 1962 a cantare, con l’accompagnamento del fratello Pasquale, nelle sale da ballo con orchestre jazz e a partecipare ai primi concorsi musicali a Milano. Nel 1964 pubblica con la Decca Records il suo primo singolo con il brano Mi piace la gente che partecipa al primo Festival delle Rose. L’anno successivo partecipa al concorso “Un disco per l’estate” con il brano Felici fino a quando e al IV Cantagiro nel girone B riservato ai giovani, con Pupa ye ye, ottenendo un buon successo di pubblico e di stampa.

Il successo e il ritiro

Negli anni seguenti si esibisce in numerosi programmi radiofonici della Rai con le orchestre di Gorni Kramer, Pino Calvi, Gino Poltronieri, Santino Palumbo, e molti altri. Molto popolare anche all’estero, soprattutto tra gli immigrati italiani, si esibisce in Germania, Austria e in Svizzera con l’orchestra di Radio Lugano diretta dal Maestro Robbiani. Nel 1967 e nel 1968 vince numerose puntate di “Settevoci”, il programma televisivo condotto da Pippo Baudo. Nel 1968 cambia casa discografica e passa alla Equipe. Due anni dopo decide di chiudere la sua carriera abbandonando la canzone per ritirarsi a vita privata.

 

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Gianni Lucini
Scrivere è il mio principale mestiere, comunicare una specializzazione acquisita sul campo. Oltre che per comunicare scrivo anche per il teatro (tanto), il cinema e la TV. È difficile raccontare un'esperienza lunga una vita. Negli anni Settanta ho vissuto la mia prima solida esperienza giornalistica nel settimanale torinese "Nuovasocietà" e alla fine di quel decennio mi sono fatto le ossa nella difficile arte di addetto stampa in un campo complesso come quello degli eventi speciali e dei tour musicali. Ho collaborato con un'infinità di riviste, alcune le ho anche dirette e altre le dirigo ancora. Ho organizzato Uffici Stampa per eventi, manifestazioni e campagne. Ho formato decine di persone oggi impegnate con successo nel settore del giornalismo e della comunicazione. Ho scritto e sceneggiato spot e videogiochi. Come responsabile di campagne di immagine e di comunicazione ho operato anche al di fuori dei confini nazionali arrivando fino in Asia e in America Latina. Dal 1999 al 2007 mi sono occupato di storia e critica musicale sul quotidiano "Liberazione".