Gambero Rosso per l’’edizione 2017 della sua celebre guida ha deciso di diventare anche ecosostenibile scegliendo di stamparla su carta riciclata Eural.

Gambero Rosso sceglie l’ecosostenibilità

In uno scenario in rapido cambiamento, dove l’’offerta è diventata articolata e complessa, il bar è oggi un punto di snodo della vita gastronomica, culturale e sociale, ricco di offerte diverse, così come diverse sono le atmosfere che vi si incontrano. Ecco perché diventa utile una guida che li illustra e aiuta a sceglierli in base alle proprie aspettative.

Gambero Rosso, una guida in carta riciclata
per i migliori bar

«Abbiamo deciso di utilizzare la carta riciclata perché per noi è importante dare un segno concreto nella salvaguardia delle risorse del pianeta. Grazie ad Eural abbiamo realizzato un prodotto con un‘ottima qualità di stampa, in sintonia con un’attenzione all’ambiente che condividiamo con i nostri lettori» spiega Laura Mantovano, curatrice della guida. Grazie all’’utilizzo di Eural per la stampa della Guida sono stati risparmiati oltre 50.000 litri d’acqua e quasi 4 tonnellate di legno, equivalenti a oltre 30 alberi.

Gambero Rosso, la carta riciclata al 100%

La carta di Guida Bar d’’Italia è prodotta da Arjowiggins Graphic, la divisione specializzata in carta riciclata di Arjowiggins, tra i maggiori produttori internazionali di carte tecniche e creative, nello stabilimento di Bourray, in Francia, e distribuita dall’italiana Due Emme Pack. Si tratta di una gamma completa di carte patinate e non patinate, riciclate al 100%, dal tono naturale. Eural è una carta green a tutto tondo: per produrla si utilizzano il 63% in meno di energie non rinnovabili, la sua produzione consuma il 49% in meno di acqua rispetto a quella di una carta a fibra vergine, perché l’acqua è riciclata durante il processo, e riduce notevolmente le emissioni di CO2, del 38% per la versione Offset scelta da Gambero Rosso. Inoltre, lo sbiancamento e la disinchiostrazione sono effettuati con materiali naturali, senza agenti chimici.