Cresce nel mondo la nuova tendenza all’uso dei prodotti artigianali. In forte ascesa la voglia di affidarsi a sostanze naturali, come ad esempio il sapone realizzato con antiche ricette tradizionali che non contiene prodotti chimici aggressivi.
Il sapone artigianale, un pericolo per i grandi marchi
Piccoli artigiani produttori di sapone, fortemente intenzionati a cambiare il volto del business basando la crescita delle loro attività sulla protezione della salute e del pianeta e sulla sostenibilità, si trovano ad affrontare l’ennesimo assalto, perpetrato attraverso le nuove norme che rischiano di metterli fuori mercato.
Il senatore Dianne Feinstein (D-California) e il senatore Susan Collins (R-Maine) hanno aperto lo scorso anno un dibattito circa l’uso di alcune sostanze chimiche nei prodotti per la cura personale, come ad esempio l’utilizzo di formaldeide che, secondo il Centers for Disease Control and Prevention, comporta rischi per la salute sia a breve che a lungo termine.
La risposta dei senatori e dei loro sostenitori aziendali (elencati di seguito) è il “Law on Personal Care Products Safety” (ovvero la legge sui prodotti per la cura della persona – Senate Bill S.1014), la quale, secondo loro, renderà ogni rischio legato al loro uso molto meno pericoloso, sostenendo che “la Food and Drug Administration dovrebbe essere più progressista, adeguandosi a leggi come quelle Europee, invece che riproporre norme antiquate in vigore negli Stati Uniti dal 1930″.
Feinstein ovviamente non propone di vietare questi ingredienti pericolosi da saponi e cosmetici, ma semplicemente di regolare il tema attraverso i test, le etichette di avvertimento, le tasse e i richiami delle autorità. Egli pensa che alcuni di questi prodotti, anche se dannosi per la salute, diventino magicamente “sicuri quando vengono utilizzati da professionisti nei saloni di bellezza o nelle spa.”
FDA, è guerra contro gli artigiani del sapone
Il disegno di legge prevede l’obbligo, da parte delle società produttrici, di segnalare eventuali gravi effetti negativi per la salute. La FDA avrebbe il potere di riconsiderare cinque ingredienti potenzialmente pericolosi prodotti ogni anno ed eventualmente vietarli basandosi sui risultati.
Resta comunque da vedere quanto efficaci siano queste nuove norme, in particolare dopo che la FDA si è espressa limitatamente ad una “ragionevole certezza di non nuocere” per ogni ingrediente: praticamente qualsiasi cosa, sarebbe comunque un miglioramento.
“Secondo la legge attuale, la FDA non ha alcun potere di sapere cosa c’è effettivamente nei prodotti per la cura personale,” dice Scott Faber, EWG vice presidente per gli affari di governo – “La FDA non sa nemmeno dove vengono prodotti i cosmetici, perché non esiste di fatto alcun obbligo di chiarezza da parte delle imprese.”
- Johnson & Johnson
- Procter & Gamble
- Revlon
- Esteee Lauder
- Unilever
- L’Oreal
Impact Health News ha osservato:
“Persone che stanno cercando di fare del bene per le persone e per il pianeta vivendo una vita semplice basata su competenze tradizionali, si trovano ad affrontare l’ennesimo assalto. Se le industrie che appoggiano questa legge sono davvero così preoccupate per la sicurezza, perché non producono volontariamente prodotti sani come i piccoli produttori fanno già da tempo? ”
Ndr: Il Food and Drug Administration è l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici. Ha come scopo la protezione della salute dei cittadini attraverso regolamenti che controllino la messa sul mercato dei prodotti che sono sotto la sua giurisdizione, tra cui i farmaci, gli alimenti, gli integratori alimentari e gli additivi alimentari, i mangimi e molto altro.
Fonte: smallbitstrends.com