Il 30 dicembre 1932 nasce a Utrecht, in Olanda, il batterista Chris Dekker. Nonostante una preparazione prevalentemente accademica si è pian piano costruito uno spazio importante sulla scena jazz internazionale.
Il primo premio nel 1957
Nel 1954 collabora con Harry Pohl; dal 1955 al 1956 lavora con Toon van Vliet, Ado Broodboom, Pim e Ruud Jacobs. Nel 1957 ottiene il primo premio in una competizione jazzistica organizzata dalla AVRO. Tra il 1957 e il 1958 lavora in Francia e in Belgio con Fats Sadi, Jacques Sels e al Goyens: a Bruxelles ha inoltre modo di collaborare con Paul Gonsalves e Jimmy Woode; nel 1959 e nel 1960 è nei gruppi di Wim Overgaauw, Eddy Sanchez, Jan Blok, Wim Jongbloed.
Solista oltre che accompagnatore
Durante gli anni Sessanta collabora con un numero amplissimo di musicisti, tra i quali Nat Gonella, Bud Freeman, Stéphane Grappelli, Barney Kessel, Maynard Ferguson, Sandy Mosse, Cleo Laine, Johnny Dankworth, Mat Monroe, Astrud Gilberto. Negli anni Settanta è con Henk Elkerbout e Rudi Brink non ché con il Dutch Swing College. È solista dotato di solido mestiere, soprattutto nel campo dello swing e del be bop che ha saputo mantenere un discorso aperto con il pubblico anche in anni più recenti.