ingapore è al centro di un progetto che sembra la creazione dello scenario di un film di Miyazaki che prende vita: le città di “supertrees “. Sembrano giganti vegetali (basta guardare le foto) e, in verità, sono in grado di fare tutto quello che fanno gli alberi normali, solo meglio e … la verità è che non si tratta di alberi ma di vere e proprie progettazioni bioarchitettoniche.

I supertrees fino a 164 metri di altezza

Si estendono fino a 164 metri di altezza, su di essi crescono 200 specie di fiori e felci diverse, riescono a raccogliere l’energia solare, l’acqua piovana, e lavorano come un sistema di raffreddamento naturale. Uno di loro ha persino un bistrot alla sua sommità.

 

Il progetto è rimasto nel cassetto per un po’, ma, ora, e’ stato inserito nel programma che le istituzioni hanno deciso concretamente di realizzare. La società che ha progettato i “supertrees” li chiama “giardini magici verticali” e dice che somigliano ad orchidee, dalle quali hanno preso l’ispirazione. Questo, se si realizzerà davvero, sara’ sicuramente il miglior progetto biomimetico mai effettuato.