Il mistero, e tutta la componente magica che deriva dalle grotte, stuzzica da sempre la mente dell’uomo, che, se da un lato ne è spaventato, dall’altro ne è attratto. Un’attrazione inspiegabile è quel che accade, ad esempio, a chi va in vacanza in luoghi conosciuti proprio per i loro aspetti magici. Ne è un esempio la cittadina di Camerano, nelle Marche, e, precisamente, in provincia di Ancona, collocata nella cornice naturale del lussureggiante ed armonioso Parco del Conero.

Il mistero delle grotte

Sotto questo borgo, in pratica sottoterra, vi è una vera e propria realtà parallela fatta di cunicoli, labirinti da percorrere e grotte che generano suggestioneoltre che attrazione. Queste grotte sotterranee sono esplorate soltanto in parte, poiché spesso vengono alla luce nuovi cunicoli o nuovi passaggi fino ad allora sconosciuti. Secondo la leggenda del paese si crede che queste grotte siano sempre esistite, ma è nella Seconda Guerra Mondiale che sono state ben sfruttate, soprattutto per nascondersi e raggiungere così una strada o l’altra grazie ai cunicoli che attraversano l’intera città.
Altrettanto affascinanti e meritevoli di essere menzionate sono, per un parallelo necessario da fare oltrefrontiera, le grotte del New Mexico, le famose grotte di Carlsbad, inserite nel favoloso contesto del Parco Nazionale, del quale ovviamente sono la principale attrazione turistica. Si tratta delle più antiche della zona, che compongono un vero e proprio complesso: infatti sono ben 116 le grotte in totale, e milioni d viaggiatori ogni anni le esplorano entrando nelle favolose stanze sotterranee. Come quella, famosa per le sue dimensioni, chiamata appunto Big Room, lunga 1200 metri, alta 110 metri e situata a circa 190 metri di profondità.