I tonni sono a rischio. La causa? Ancora il disastro causato dalla Deepwater Horizon, nel Golfo del Messico. A dirlo lo studio dei ricercatori dell’agenzia americana per gli oceani e l’atmosfera (Noaa).

La marea nera intacca gli embrioni

I ricercatori hanno dimostrato che la lunga esposizione al greggio ha praticamente determinato delle malformazioni cardiache oltre che embrionali in alcuni grandi pesci che vengono naturalmente commercializzati come i tonni di pinna gialla e blu.

Questi effetti, molto simili a quelli subiti dalle aringhe esposte al disastro della Exxon Valdez 25 anni fa in Alaska, sono stati osservati direttamente nei corpi dei pesci grazie ad un microscopio digitale.

I principali colpevoli sono proprio gli idrocarbuci policiclici aromatici, sono molecole che intaccano proprio le cellule cardiache fino a distruggere l’accoppiamento tra eccitazione e contrazione.

Il terribile disastro della Deepwater horizon continua a mietere le sue vittime e non è ancora possibile determinare e stimare i danni causati agli ecosistemi, all’ambiente, infine, all’uomo.