Un gruppo di ricercatori del Eidgenössische Technisce Hochshule di Zurigo hanno effettuato un’accurata analisi su alcuni campioni di suolo lunare, dimostrando che la composizione isotopica dell’ossigeno terrestre e di quello lunare sono praticamente identiche: la luna sarebbe quindi nata dalla Terra e si sarebbe formata dal materiale espulso da essa in seguito a una grande collisione.

La Luna è nata dalla Terra

La scoperta dei ricercatori, il cui lavoro è stato recentemente pubblicato sulla rivista «Science», si è basato sull’ analisi di 31 campioni di suolo lunare provenienti da cinque zone diverse della luna trasportati sulla Terra attraverso altrettante missioni Apollo.

Studi di questo tipo sono stati già condotti in passato usando la tecnica di “fluorinazione” mediante laser, il cui svolgimento è stato ulteriormente approfondito e reso ancor più preciso tanto da convincere i ricercatori a ripetere le analisi  di misurazione degli isotopi 16, 17 e 18 dell’ossigeno.

In realtà era già stato provato in passato che le composizioni isotopiche della Terra e della Luna sono simili, ma, attraverso questi studi, è stato definitivamente accertato che esse sono invece identiche: questo significa che la Terra e la Luna devono avere avuto origine da uno stesso oggetto planetario.

La Luna si sarebbe formata dall’impatto fra un protopianeta delle dimensioni di Marte con la Terra

Secondo una teoria molto comune, 100 milioni di anni dopo la formazione del sistema solare, la Luna si sarebbe formata dall’impatto fra un protopianeta delle dimensioni di Marte con la Terra.

“Si tratta di una scoperta di grande importanza”, ha detto Marc Chaussidon, geochimico specializzato nel sistema solare  nel centro Nancy Research –  “è stato rimmosso un importante ostacolo, ma ora resta da vedere se le ipotesi formulate nel modello sono rilevanti e se nelle tracce isotopiche si possono trovare altri elementi come il silicio. ”

Sean Raymond, CNRS ricercatore presso il Laboratorio di astrofisica di Bordeaux e co-autore del studio, aggiunge: “Secondo i modelli più recenti, l’influenza gravitazionale di Giove potrebbe aver formato una corona che raccoglie i pianeti terrestri” … “Siamo stati così entusiasti dei nostri risultati iniziali, che non ci hanno consentito di guardare oltre. Ma ora abbiamo intenzione di lavorare con i migliori modelli e dia analizzare altri isotopi per vedere dove ci portano ulteriori approfondimenti. Penso che in cinque o dieci anni avremo una modello davvero realistico della formazione della Luna.”

 

Fonte: LeFigaro