Come sempre sottolineato sin dalle prime “tappe” di questo particolare “Giro d’Italia”, il nostro viaggio dentro la piccola e media editoria nazionale ha lo scopo di far conoscere a un pubblico sempre più ampio le realtà produttive del settore, soprattutto quelle case editrici che ancora concepiscono il settore librario come il campo dell’artigianato intellettuale.

Fiera
Roberto Casimiro Veronesi (Ibis e Xenia edizioni)

In questa puntata, Daily Green fa tappa in quel di Pavia per incontrare Roberto Casimiro Veronesi (in foto),  direttore commerciale di Ibis e Xenia edizioni.

Ibis e Xenia, parola alla casa editrice

Roberto, una domanda che rivolgiamo sempre riguarda la fondazione della casa editrice che andiamo a intervistare. Com’è nata Ibis?

Dal desiderio di dare spazio alla letteratura di viaggio di autori classici, alla narrativa di culture altre (le letterature del Sud del Mondo) e alla ricerca filosofica. Dalla nascita, avvenuta nel 1989, sono passati tanti anni, abbiamo costruito un catalogo di 450 titoli e nel marzo di quest’anno abbiamo rilevato una casa editrice più grande di noi, la Xenia edizioni, con un catalogo di 750 titoli e una proposta editoriale centrata sui temi del benessere, della cura di sé, dell’ecologia della persona, uniti alla filosofia e alla spiritualità dell’Oriente. Le linee editoriali dei due marchi hanno in comune l’idea del confronto tra le culture, dell’incontro tra i popoli e della ricerca del senso dell’esistenza.

Due cataloghi molto ampi, che spaziano dalla letteratura di viaggio alla filosofia, dalla narrativa classica fino a quella contemporanea, dalla manualistica alle terapie olistiche. Ce ne vuoi parlare in linee generali e, magari, illustrarci qualche peculiarità nello specifico?

Abbiamo pubblicato libri di viaggi di Flaubert, Stevenson, Kipling, Maupassant, Eberardth; romanzi di Assia Djebar (algerina, più volte candidata al Nobel), Mia Couto (principale autore mozambicano) e Amadou Hamapté Ba (celebre scrittore maliano e dirigente dell’UNESCO); opere di Stefan Zweig, Varlam Salamov, Jacques Le Goff. E come Xenia invece troviamo 350 titoli tascabili che trattano tantissimi temi (da Kant ai Fiori di Bach, dal Buddismo alla Programmazione Neuro Linguistica, dai Celti alla Resilienza), 250 titoli dedicati all’Altra Scienza (terapie alternative, olistiche o naturali, non solo sotto forma di manualistica), i Grandi Economici (il sapere concentrato ed economico) e altri testi di varia.

Trovano spazio in Ibis e in Xenia libri “green”, ossia volumi dedicati all’ambiente e alla natura?

Certo! Con Ibis trovate una collana dedicata al Ri-abitare la terra in chiave ecosofica ed ecologica, con saggi del professor Luciano Valle proprio sull’etica ambientale; e vi segnalo un testo particolare, la prima guida in Italia ai ristoranti con l’orto e a km zero a cura del Gruppo Gustavo Sapori, pool di giornalisti sensibili al tema. Con Xenia trovate dei singoli testi che propongono un approccio diverso alla vita, da diversi punti di vista.

Vuoi parlarci anche dei progetti futuri della casa editrice, specie sotto il profilo della nuove frontiere digitali?

La Xenia ha già diversi testi in formato e-book, la Ibis ci sta arrivando. È una frontiera che bisogna raggiungere e fare propria, è inevitabile. Ha i suoi pro e i suoi contro, ma sicuramente non va dimenticata. Da qui alla fine dell’anno usciranno ancora diverse novità e per l’anno prossimo abbiamo un programma fitto di pubblicazioni, cartacee e digitali. Nonostante le difficoltà ce la mettiamo tutta come tante piccole case editrici e per noi il futuro è pieno di parole!