MFR19 significa un intero mese di Fotografia a Roma, un grande evento che per tutto il mese di marzo sta animando l’intero territorio della Capitale con oltre 250 iniziative gratuite. Un evento che vuole diffondere e promuovere la fotografia in tutte le sue forme ed espressioni grazie a luoghi suggestivi e prestigiosi che la Capitale offre, dal centro alle periferie.
E’ un unico palcoscenico, ma diffuso nel tessuto martoriato della Capitale, che non ha cessato mai però di far sentire una forte voce culturale, storicamente aperta alle etnie, agli scambi di energie creative ed alle innovazioni artistiche, soprattutto ora per celebrare anche l’arte fotografica e raccontarla, attraverso la voce degli appassionati e di chi lavora per professione sulle immagini. L’obiettivo è creare una rete che lavori in sinergia per accrescere questo genere culturale in Italia, così come avviene in altri Paesi europei.

Un po’ di numeri: 450 fotografi coinvolti, 164 Mostre, tra personali e collettive, 63 incontri, tra talk, presentazioni di libri e proiezioni, 40 appuntamenti dedicati alla didattica, tra workshop, laboratori, photowalk e seminari, 140 location in tutta la città tra musei, gallerie, università, istituti statali, associazioni, biblioteche, scuole di fotografia, spazi pubblici e privati, esercizi commerciali, studi fotografici.
Questa interessante iniziativa è stata ideata da un gruppo di 14 fotografi professionisti riuniti nell’associazione Faro Fotografia – Andrea Mazzini, Gilberto Maltinti, Roberto Huner, Sonia Zimmiti, Alex Mezzenga, Alessandra Zucconi, Maria Cristina Valeri, Giulio Speranza, Eugenio Corsetti, Elisa Posella, Francesca Romana Guarnaschelli, Cristiana De Bernardis, Pierangelo Francia, Paolo Franzò.
Ci limiteremo qui ad alcune segnalazioni, mentre tutte le informazioni ed il calendario completo degli eventi sono disponibili su Faro-Fotografia – www.mesefotografiaroma.com –
Segnaliamo “Classico Contemporaneo” al Museo dell’Arte Classica La Sapienza di Roma dal 1 al 31 marzo, un inedito del lavoro di Andrea Attardi, critico e fotografo tra i più prolifici del nostro Paese. A Palazzo Merulana si prosegue fino al 30 marzo con Franco Fontana e quelli di Franco Fontana, una selezione di opere del grande artista italiano e di alcuni suoi allievi provenienti da tutta Italia a cura di Riccardo Pieroni. Il giorno dopo, il 18 marzo sempre a Palazzo Merulana, il maestro modenese terrà una talk aperta a tutti per dare la possibilità di conoscere il suo lavoro e quello dei suoi allievi.
- “Quelli di Franco Fontana – spiega il fotografo modenese – sono fotografi che hanno frequentato il mio workshop “Colore e creatività”, un pretesto per un incontro e un’avventura fotografica che portano a identificarsi con un linguaggio autonomo e personale. Questi autori che ho scelto ancora, almeno in parte definitivamente compiuti, sono il fenomeno nuovo che si sta muovendo, e anche se non tutti affermati, sono quelli che hanno iniziato a conoscere e capire, mettendo in atto questa presa di coscienza”.
La mostra di Carlo Lucidi (foto iniziale dell’articolo) è visibile dall’8 marzo al 3 aprile a Sacripante Art Gallery. L’artista usa materiali come argento, petali di rosa e seta per cogliere con particolare delicatezza volti e tratti di fisionomie.

Prevista anche la presenza dei giovani con la mostra dei vincitori del Festival di Fotografia Europea di Reggio Emilia alla Città dell’Altra Economia a Testaccio, la mostra omaggio a Bertel Thorvaldsen di Salvatore De Vincenti, da 23 al 29 marzo, presso la sede Heco, la mostra collettiva “Lo Stato d’animo della città” degli studenti dei corsi di Visual storytelling, prevista dal 23 al 31 marzo alla Città dell’altra Economia di Testaccio, la mostra “Pittura e Fotografia” degli studenti di fotografia dell’Istituto di Istruzione superiore statale “Roberto Rossellini”, dal 19 al 31 marzo a Villa Torlonia – Casino dei Principi.
Interessante il contributo di Antonino Clemenza dal 9 al 31 marzo al Muro di street art di via della Meloria, che rientra in “Muri loquentes”, il progetto che vede l’autore in giro per le città europee alla ricerca del legame tra street art e processi di inclusione. La street art torna nella mostra della collettiva del Centro romano di fotografia e cinema, dal 26 al 31 marzo all’Atelier Montez.
In evidenza, inoltre, la mostra “E’ successo di notte” dedicata a Pier Paolo Pasolini a Red laFeltrinelli dal 14 al 31 marzo: circa 30 fotografie e un cortometraggio di dieci minuti, realizzata da alcuni degli esponenti di Faro – Fotografia in collaborazione con due videomakers, frutto della performance che si è svolta a Roma durante la notte tra 1 e 2 novembre 2018 per raccontare gli ultimi drammatici momenti di vita di uno dei maggiori artisti e intellettuali italiani del XX secolo. Sempre a Pasolini i fotografi di Faro dedicano un’altra iniziativa, “Civitavecchia – Sperlonga la strada di Pier Paolo Pasolini”, che rievoca parte dei luoghi del lungo viaggio compiuto dall’intellettuale nel 1959 da Ventimiglia a Trieste.

Non poteva mancare il tema della ricerca, grazie alle iniziative presenti in alcune importantissime istituzioni culturali: Biblioteca Goffredo Mameli di Roma e l’archivio dell’istituto Riccardi aprono le porte a MFR19 per attività riservate alle scuole, con tre eventi dedicati alla storia e alla politica dal 6 al 25 marzo. Coinvolte, inoltre, le scuole d’arte e dei mestieri “Scienza e tecnica” e “Ettore Rolli” con mostre realizzate da tutti gli allievi, in programma dal 8 marzo al 5 aprile e dal 14 al 31 marzo. Interessanti le fotografie di astronomia presenti nella collettiva del gruppo fotografico del M.I.T (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) in programma a Graffiti dal 16 al 29 marzo.

Mercoledì 27 marzo alla sala lettura Macro asilo, Andrea Attardi presenta il suo libro “Vento di Buenos Aires”, una raccolta di parole e immagini di una delle città più emblematiche del Sud America; sabato 23 marzo Federica Angeli, la giornalista di Repubblica sotto scorta dal 2013, presenta il libro di Pino Scaccia, “Dittatori”, mentre il 24 marzo, la cronista romana minacciata dalla mafia presenta il libro di Goffredo Buccini , “Ghetti”.
Da segnalare a conclusione che il 29 ed il 31 grande attesa per Ernesto Bazan e Fabrizio Ferri, due tra i più importanti fotografi in tutto il mondo, sono stati chiamati a chiudere MFR19 – il Mese della fotografia a Roma, sempre con incontri gratuiti.
Il 29 marzo al teatro dei Dioscuri al Quirinale Ernesto Bazan incontra il pubblico di appassionati e curiosi di fotografia per parlare del lavoro più importante della sua carriera: il progetto “Trilogia Cubana”. Esposta in mostra lo scorso settembre al Palazzo delle Arti di Napoli, l’opera consiste nella raccolta di 100 immagini fra le sue migliori fotografie scattate a Cuba dal 1992 al 2006 tratte dai suoi tre libri: Bazan Cuba, Al Campo e Isla.
Infine la lectio magistralis con Fabrizio Ferri che, per la prima volta in Italia, incontra il pubblico per parlare del suo lavoro il 31 marzo all’auditorium Macro Asilo. Romano, classe 1952, inizia negli anni 70 e si trasferisce a Milano dove fonda Industria, una sorta di factory della creatività. La sua visione della moda trasforma negli anni ’80 tutti i canoni dell’epoca: modelle semplici delle quali mettere in luce tutta la loro bellezza. Da Milano approda a Londra fino a New York, dove vive e porta Industria rendendola il primo complesso al mondo di studi fotografici polifunzionali, con sale di posa e strutture di servizio digitali e discografiche. Il suo nome diviene in pochi anni tra i più ricercati e firme prestigiose per le riviste fashion più importanti al mondo.